L’Ultima Volta Che Ci Vediamo – di Mario Coloretti
Oggi vorrei segnalarvi l’uscita dell’ultimo libro giallo di Mario Coloretti, autore già conosciuto nel settore e che purtroppo è entrato in coma a seguito aneurisma cerebrale una settimana prima dell’uscita del suo ultimo libro (giugno 2011) che si intitola “L’ultima volta che ci vediamo” e del quale vi allego la scheda del libro e biografia dell’autore.

COLLANA: Piano Forte
FORMATO: 14×19 cm
ISBN: 978-88-89993-14-9
pagine: 368
prezzo: 18,00 euro
PRIMA EDIZIONE: giugno 2011
Trama
Un cantante di balera in disarmo. Un mansueto professore che lascia all’improvviso la famiglia quando sente nominare una certa parola. Una giovane donna amareggiata perché nessuno farà mai follie d’amore per lei.
Un recuperatore di crediti dal passato ingombrante. Non sanno l’uno dell’esistenza dell’altro, non hanno punti di contatto, appartengono a mondi completamente diversi eppure si incontrano e vengono risucchiati nel vortice di una storia molto più grande di loro, con omicidi, false accuse, caccia all’uomo, che mette a repentaglio non solo le convinzioni ma anche la loro stessa vita.
In una Bologna flagellata dal maltempo il giallo di due cadaveri recuperati, intrighi di potere e l’ombra del sospetto che scende su vite qualunque. Un ritratto estemporaneo e nitido di un’umanità apparentemente vuota ma capace di sognare. Antieroi metropolitani che percorreranno strade dalle pieghe del tutto improbabili.
Biografia di Mario Coloretti
Mario Coloretti nasce a Reggio Emilia nel 1958 da una famiglia di medici e di conseguenza decide di seguire le orme del padre e del nonno paterno laureandosi in medicina.
Vive ed esercita la professione medica in provincia di Reggio Emilia, è sposato ed ha quattro figli.
Parallelamente alla professione di medico porta avanti la sua vera passione, la scrittura e nel 1992 vince il Premio Alberto Tedeschi con con la sua opera prima “Dietro la Luce” che sarà pubblicato nei Gialli Mondadori.
Nel 1994 esce il suo secondo libro “Delitti di Maggio” edito da Mondadori che nel 1995 pubblica anche il suo terzo libro “La memoria del sangue”.
Nel 2005 partecipa, assieme ad altri scrittori di noir , alla realizzazione di “Pasta Killer” edito da Morganti, dove ogni autore doveva scrivere una storia che legasse giallo e pasta; Coloretti scrive ” Il caso delle farfalle”.
Nel 2006 esce “Tutto il tempo che resta” edito da Aliberti e sempre nello stesso anno esce anche una raccolta dei primi tre romanzi intitolata “La Vocazione del passato” edita da Robin edizioni.
Nel 2008 esce “Tennis e nuvole” edito da Cairo Editore e scritto a quattro mani con Roberto Tassoni, amico di gioventù e professore di Storia e Filosofia che condivideva con lui la passione del tennis.
Nel giugno 2011 esce quello che Coloretti considera il suo capolavoro, “L’ultima volta che ci vediamo” edito da Miraviglia Editore.
Sfortunatamente l’uscita del suo ultimo e tanto atteso libro, coincide con l’improvvisa rottura di un aneurisma cerebrale e il conseguente coma, stato nel quale l’autore versa da più di tre mesi.
Cosa ne penso
Un libro bellissimo, avevo letto “La memoria del sangue”, dello stesso autore, ma sicuramente questo capitolo si posiziona un gradino sopra, sia per le descrizioni dei delitti che per quelle dei personaggi e dei luoghi. Rimane un bel giallo da leggere.
| Questo articolo è stato pubblicato da Giovanni Panasiti il 30 ottobre 2011 alle 19:40, ed è archiviato come Recensioni. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |